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Gibara: una nuova destinazione turistica

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Gibara: una nuova destinazione turistica

Senza dubbio, un evento per il turismo di Cuba e i viaggiatori di tutto il mondo cui piace combinare la modalità di sole e spiaggia con la cultura, fu il lancio come destinazione turistica della città di Gibara, conosciuta come la Villa Blanca de los Cangrejos (la Villa Bianca dei Granchi; N.d.T.), situata nella costa nord della provincia di Holguín.

Dopo più di un centinaio di azioni, tra nuovi investimenti, ampliazione, ristrutturazione e mantenimento delle sue installazioni e infrastruttura, questa presentazione di Gibara come destinazione turistica, in mezzo ad una calida accoglienza dei suoi abitanti, aprì le porte della Fiera Internazionale di Turismo FITCuba 2017.

Tra i posti di maggiore interesse patrimoniale risaltano il suo Centro Storico Urbano; fortezze e rovine di fortificazioni del sistema difensivo coloniale, la Parrocchia della Villa e l’antica Piazza delle Armi. In un ambiente che spicca per la baia di Gibara, il rilievo la Silla de Gibara (la Sedia di Gibara; N.d.T.) e splendenti paesaggi, questa destinazione è un importante corridoio migratorio di uccelli e ha scenari ideali per il turismo di natura.

Per chi preferisca soggiornare nella zona, sono disponibili gli hotel E.Ordoño, Arsenita e Plaza Colón, proprietà del Gruppo Cubanacán, oltre ad altre camere nelle case dei privati.

La sua rete di ristoranti e “paladares” (ristoranti privati; N.d.T.) ha un peculiare marchio, manifesto nella sua squisita e autoctona gastronomia marina che è uno dei suoi molteplici attributi. Alla sua offerta complementare si aggiungono bar, centri ricreativi e di ozio e il Club Nautico.

Già con 200 anni di vita, fu fondata il 16 gennaio 1817, Gibara armonizza valori patrimoniali e naturali, tradizione di paese di pescatori e ricca storia.

 

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