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Scopri Cuba per la Rotta di Colombo

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Scopri Cuba per la Rotta di Colombo

Belvedere Bello Horizonte. Foto: TTC

Era la fine di 1492 quando l’ammiraglio Cristoforo Colombo sbarcò nella maggiore delle Antille. Scoprì allora quella che lui chiamò “la terra più bella”. Nel suo diario di navigazione descrisse paesaggi che ora può conoscere il visitatore e ricordare uno dei più importanti viaggi della scoperta dell’America.

La Rotta di Colombo è stata una delle novità presentate nell’11º Evento Internazionale di Turismo di Natura, Turnat 2017, uno dei piatti forti dell’agenzia specializzata di viaggi Ecotur nell’oriente nord cubano.

Un verde come pochi in contrasto con l’azzurro di un mare sorprendente, conformano le viste spettacolari che innamorarono lo scopritore e che ora aspettano lei. Come valore aggiunto, porta la proposta di paesaggi ed esperienze rurali, sentieri con flora e fauna endemiche, specie protette, storia aborigena, tempo di spiaggia, un’offerta irresistibile.

Scopri Cuba per la Rotta di Colombo

 

Si tratta di un’escursione terrestre di sette giorni e sei notti che ricrea il tema colombiano e può avere il suo inizio nelle città di Holguín o Santiago de Cuba, indistintamente.

Il programma della Rotta di Colombo, organizzato essenzialmente in percorsi terrestri ogni giorno d’escursione, ha lo scopo di, una volta finita la traversata, arrivare ai posti più visitati, famosi o descritti da Cristoforo Colombo.

Il Gran Ammiraglio percorse il tratto di costa dell’attuale provincia di Holguín nel suo primo viaggio, dal 28 Ottobre al 27 Novembre 1492, dopo, navigando a est, abbandonò il territorio nazionale il 5 Dicembre 1492.

Inizio della rotta “Strada verso il fiume e il porto di San Salvador” ha come proposito sbarcare e percorrere il posto di arrivo di Cristoforo Colombo a Cuba, l’alba del giorno 28 ottobre 1492, la baia di Bariay che, insieme al suo ambiente naturale, fu dichiarata Monumento Nazionale il 27 gennaio 1990.

Il terzo giorno della rotta “Strada verso il fiume e il porto di Mares” (baia di Gibara), ha l’obiettivo, dopo il transito per incidentate strade rurali e l’osservazione della variegata bellezza della Valle de los Tibes e il Cerro de Yabazón, di navigare il corso basso del fiume Cacoyugüin per sbarcare nella baia da Gibara e percorrere il suo centro storico, di eccezionali qualità patrimoniali, singolare tracciato urbano e un’architettura minore paesana e vernacolare, (Monumento Nazionale dal 12 gennaio 2004).

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Villaggio Taíno

Il quarto giorno, “Strada a Río del Sol”, ha come proposito, dal belvedere Bello Horizonte, nel punto più alto del sentiero La Grieta, nel Cerro di Yaguajay, interpretare il paesaggio precolombiano, nella sua espressione più panoramica, così come conoscere l’esistenza di numerosi insediamenti aborigeni in questa elevazione, le cui orme si evidenziano oggi, nel Museo del Cimitero Aborigeno Chorro de Maita e la replica del Villaggio Taíno (Monumento Nazionale dal 30 novembre 1991).

L’ultimo giorno, “Passaggio da Porto Santo”, comprende un ampio percorso per la prima città di Cuba, Baracoa. Include una visita al Museo Matachín, al monumento al Gran Ammiraglio Cristoforo Colombo, alla Cruz de Parra, nella chiesa della città, unica croce esistente delle ventinove lasciate da Colombo nel nuovo mondo. Inoltre, si potranno osservare, dall’Hotel Castillo, degli elementi geografici descritti per Colombo: il Yunque de Baracoa, la sua baia, il fiume e la baia de Miel, per dopo navigare in scialuppa lungo il Parco Turistico Yumurí.

Finisce la rotta, e con essa un viaggio al Nuovo Mondo descritto dall’Ammiraglio, un’esperienza autentica, con basamenti storici che la porteranno vicino alla bellezza dei paesaggi che, dopo più di 500 anni, affascinano ancora il visitatore.

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