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Speciale di TTC. Guanahacabibes: un “arma segreta cubana di turismo”

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Speciale di TTC. Guanahacabibes: un "arma segreta cubana di turismo"

Spiaggia María la Gorda. Foto: eastfrisian/123rf

Autore: F. Martín, Traduzione: Giselle Sarracino

Servizio di TTC.- Il pezzo principale di Cuba per la sua stagione di crociere 2017 è Guanahacabibes. La penisola, che è il punto più occidentale dell’isola, è situata nella provincia di Pinar del Río, nel comune Sandino e ha una scarsa popolazione.

Le acque che circondano la penisola sono importanti aree di pesca dell’aragosta e del pargo rosso e ha anche la categoria di Riserva della Biosfera, concessa dall’Unesco in1987.

Per l’industria turistica cubana, la penisola più remota dell’isola è inoltre un’opera maestra, un paradiso che sembra fatto per ricevere crociere internazionali. Il posto, di natura quasi vergine, si trasformò negli ultimi anni in uno scalo favorito per le navi di varie compagnie internazionali, alcune degli Stati Uniti.

I dati disponibili all’Avana indicano che nella stagione 2016-2017, Guanahacabibes è stato visitato da 89 imbarcazioni di tutte le dimensioni. Le prognosi cubane affermano che la quantità di navi che che arriverà alla penisola sarà molto maggiore nella stagione 2017-2018.

La penisola, una specie di “arma segreta turistica” per le autorità di quest’industria, aspetta grandi navi e piccoli yacht, nonostante i pericoli di temporali e le azioni contro il turismo dell’isola che potrebbero provenire da Washington dal governo repubblicano di Donald Trump.

Secondo funzionari cubani sono già frequenti gli arrivi alla penisola di grandi crociere, con migliaia di passeggeri.

Uno dei progetti dell’industria del turismo a Cuba è fare di Guanahacabibes un porto “unico” nell’isola. Questo significa che per certe crociere solo ci sarebbe un porto di arrivo a Cuba e questo sarebbe l’esotica penisola.

Il posto è sottoposto a un’attenzione speciale del suo ambiente.

Speciale di TTC. Guanahacabibes: un "arma segreta cubana di turismo"

Centro internazionale di immersione di María la Gorda. Foto: Gruppo di Turismo Gaviota

L’arrivo alla terra non si realizza attraverso un molo, bensì mediante piccole imbarcazioni che portano i visitatori al centro internazionale di immersione di María la Gorda.

Alcune compagnie internazionali di crociere annunciarono già la sua stagione 2017-18 per Cuba.

Il gigante delle crociere, Carnival, annunciò in agosto che ha aggiunto altre cinque partenze nel 2018, rispondendo a una forte domanda di viaggi alla nazione insulare.

Tre delle nuove partenze sono viaggi di cinque giorni che includono notte nella capitale cubana, L’Avana, così come una fermata in Cozumel, Messico o Key West, Florida. Cominceranno il 17 febbraio, il 2 Luglio ed il 5 settembre 2018.

Le altre due partenze sono una navigazione di sei giorni verso L’Avana ed una fermata in Gran Caimano che comincerà il 26 agosto 2018; e un viaggio di otto giorni con fermate all’Avana, Gran Caimano e Cozumel e che comincerà il 18 agosto 2018. Il viaggio di otto giorni include due giorni completi all’Avana.

Tutte le crociere inizieranno a Tampa e si realizzeranno nel Carnival Paradise di Carnival, che iniziò le prime crociere a Cuba in giugno. Innanzitutto la linea annunciò piani per 12 viaggi fino a maggio 2018. Carnival è una delle sei linee di crociere che hanno cominciato a navigare dagli Stati Uniti a Cuba negli ultimi mesi.

Le linee di crociere cominciarono a programmare i viaggi più di un anno fa, dopo che l’amministrazione Obama allentò le regole sui viaggi a Cuba.

Il presidente Trump modificò le regole in giugno, ma non si aspetta abbia un impatto significativo nelle crociere a Cuba. Almeno per adesso.

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