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Speciale di TTC. Uragani: Non ci sono problemi per le crociere né per i loro passeggeri

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Speciale di TTC. Uragani: Non ci sono problemi per le crociere né per i loro passeggeri
F. Martín, Traduzione Giselle Sarracino

Servizio TTC.- Il suono tenebroso dei venti degli uragani Harvey, Irma e María è stato rapidamente sostituito nei Caraibi dal borboglio, molto più gradevole per l’industria turistica regionale, dei motori delle grandi crociere.

A New York, l’Associazione di Crociere dei Caraibi della Florida lanciò una campagna pubblicitaria miliardaria chiamata “I Caraibi sono aperti.”

L’obiettivo di tale promozione è stato chiarire che sebbene alcuni porti dei Caraibi furono colpiti da questi cicloni, alla maggioranza delle destinazioni le è andata bene. Secondo l’Associazione poco dopo gli uragani molte destinazioni erano aperte e il resto cominciarono a operare un po’ più tardi.

Non bisogna negare che varie linee, comprese quelle gigantesche di Royal Caribbean e Carnival Cruise Line, si videro costretti a cancellare le vacanze nelle isole dei Caraibi dovuto ai recenti numerosi e severi uragani.

Inoltre, anche quest’ultimo periodo di clima turbolento ha provocato grandi preoccupazioni tra i passeggeri di queste navi di ricreazione.

Tuttavia, in questo momento, la terribile stagione dei temporali tropicali 2017 è già finita e le compagnie di crociere sono ritornate ai loro affari senza alterazioni. Sicuramente solo fino all’inizio della stagione 2018. L’Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica, NOAA, per le sue sigle in inglese, considera ufficialmente che la stagione di uragani dei Caraibi si svolge tra il 1º giugno e il 30 novembre e che generalmente i peggiori temporali succedono durante settembre e ottobre.

Tuttavia, né l’industria del turismo dei Caraibi né nessuno di coloro che vi partecipa, e nemmeno le crociere, devono dimenticare alcune esperienze lasciate dalla stagione 2017.

Magari la prima di queste esperienze è che le conseguenze crescenti del riscaldamento globale devono essere più controllate che mai. Una delle ragioni è che gli uragani sono diventati più difficili da pronosticare. Dopo l’uragano Sandy, nel 2012, si pronosticò, per esempio, una stagione 2013 particolarmente spiacevole, ma non ci fu nemmeno un uragano importante.

Oggi, sempre più esperti notano che è difficile sapere quando arriverà un uragano. Ma credono che sia più facile “indovinare” dove colpiranno. Gli scienziati affermano che la linea divisoria tra il Mare dei Caraibi e l’Oceano Atlantico è la rotta più comune per gli uragani. Sebbene non ci sia un’isola “libera di uragani” nei Caraibi, l’esperienza dimostra che le Bahamas e le Isole Vergine Britanniche normalmente sono le più colpite, mentre i porti del sud dei Caraibi come le isole ABC, Aruba, Bonaire e Curaçao, generalmente restano fuori dagli effetti della maggioranza dei grandi uragani, aggiungono gli esperti.
Le linee di crociere sembrano essere già pronte per evitare, sempre con maggiore effettività, le eventualità del clima impredicibile.

Nel 2017, il Harvey chiuse il porto di Galveston a Houston, Stati Uniti, per una settimana completa, cancellando una serie di viaggi, con quattro navi arenate e quasi 20,000 passeggeri nel mare.

“Se realizza una crociera dalla costa est o dalla costa del golfo degli Stati Uniti durante la stagione di uragani, vorrà mantenersi in contatto con la sua linea di crociere per assicurarsi di conoscere qualunque cambiamento nel suo viaggio. Le condizioni possono cambiare rapidamente e le decisioni finali sulle operazioni portuali o i cambiamenti negli itinerari non possono realizzarsi fino a poco tempo prima della partenza “, consigliò un esperto su Internet.

Un “angelo protettore” delle crociere è la tecnologia.

Grazie ai radar d’inseguimento di temporali altamente avanzato, le navi sono allertate molto prima di trovare un temporale. Inoltre, le crociere raddoppiano la velocita degli stessi uragani, perciò possono superare le tormente o semplicemente circondarle.

Se compra un biglietto per viaggiare in una di quelle navi per i Caraibi nella stagione di cicloni, non avrà niente da temere.

Sicuramente non affronterà un naufragio, tuttalpiù, un rimborso del suo denaro o un cambiamento della data di partenza.

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