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TTC Speciale: I Caraibi hanno bisogno di aiuto con urgenza

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TTC Speciale: I Caraibi hanno bisogno di aiuto con urgenza
Autore F. Martín, Traduzione Giselle Sarracino

Servizio TTC.- Le isole dei Caraibi colpite dagli uragani Irma e Maria durante questa stagione dell’Atlantico cominciarono il difficile compito di restaurare la sua economia e specialmente il suo principale mezzo di vita: il turismo, e sperano, per ciò, di ricevere tutto l’aiuto possibile.

Secondo le valutazioni preliminari, i costi di ricostruzione dopo i grandi uragani, compreso il Harvey, negli Stati Uniti e nei Caraibi, potrebbero arrivare a centinaia di miliardi di dollari.

Il Harvey colpì la costa di Texas il 25 agosto. L’uragano Irma toccò terra nei Cayos della Florida il 10 di settembre, dopo avere impattato Cuba e altre isole dei Caraibi, e 10 giorni dopo, l’uragano Maria si lanciò contro Porto Ricco.

In una breve visita all’isola amministrata da Washington, il presidente Donald Trump chiese lodi per ciò che descrisse come la risposta del suo governo all’uragano Maria, e disse che i leader di Porto Ricco dovevano essere “molto fieri” del basso numero ufficiale di morti.

Tuttavia, a dispetto del suo “entusiasmo”, una brutta notizia: si lamentò per il costo dello sforzo di recupero.

Porto Ricco avrà bisogno di tutto quanto possa ricevere. Fu colpito con forza dal ciclone Maria, un uragano categoria quattro, con venti superiori a 240 chilometri/ora. I 3,4 milioni di abitanti dell’isola, in particolare, quelli delle zone più isolate, continuano senza elettricità, senza comunicazioni e con un difficile accesso all’acqua potabile e agli alimenti.

“Odio dirvi che Porto Ricco ha lanciato un po’ fuori controllo il nostro budget”, disse Trump ai funzionari dell’isola.

Secondo l’Associazione di Viaggi degli Stati Uniti, Porto Ricco potrebbe avere una caduta del 50% nel turismo e come risultato 36.600 impieghi potrebbero scomparire.

Altre isole dei Caraibi colpite dagli uragani sperano di ricevere un migliore trattamento.

Le Isole Vergine statunitensi e britanniche, Barbuda, Saint Martin, San Bartolomeo, Porto Ricco, San Juan e Dominica soffrirono i peggiori danni cagionati dagli uragani Irma e Maria.

Per altre isole, come Barbados, Antigua, Giamaica e le Bahamas, è andata meglio e hanno cominciato già a ricevere turisti che ritornano.

Quelle che sono state fortunate stanno cercando di tirare fuori alcuni vantaggi dalla catastrofica situazione.

Secondo l’agenzia di notizie Reuters, la Giamaica aspetta un aumento nel numero di turisti mentre i viaggiatori tornano a prenotare le sue ferie nel suddetto paese, per evitare altre destinazioni nei Caraibi che furono colpite dagli uragani.

Il ministro di Turismo della Giamaica, Edmund Bartlett, disse che l’aumento delle visite è determinato dai viaggiatori che spostarono le loro vacanze alla Giamaica, attorno all’1% – 2% quest’anno, e l’isola spera di ottenere da 150 milioni a 200 milioni di dollari in entrate turistiche addizionali. “L’esperienza è che le persone che si sono impegnate già con i Caraibi, che hanno fatto prenotazioni per i Caraibi, vanno ai Caraibi, il tema è a quali posti dei Caraibi andranno”, dichiarò Bartlett a Reuters.

Tuttavia, Bartlett, nella sua condizione di presidente della Giunta di Membri Affiliati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), ricorse immediatamente all’aiuto per tutte le isole caraibiche devastate dagli uragani.

Il ministro disse che l’aiuto proverrà essenzialmente dalla Fondazione dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo Sostenibile – Iniziativa Eliminazione della Povertà (ST-EP)- che promuove la mitigazione della povertà mediante l’assistenza a progetti di sviluppo sostenibile nei paesi in sviluppo.

Ringraziò l’OMT per il suo compromesso di contribuire alla ricostruzione dell’industria turistica nei paesi colpiti.

“Tutti siamo parte della famiglia turistica regionale, perciò è importante essere disposti ad aiutarci mutuamente in momenti di necessità”, disse.

Taleb Rifai, segretario generale dell’OMT, chiese una riunione di emergenza per discutere l’impatto dei recenti uragani nell’industria di viaggi e turismo e il futuro dei paesi membri dei Caraibi in questo ambito.

Il tempo per la ricostruzione varia molto da un’isola all’altra e può estendersi secondo il caso da alcune settimane fino ad anni.

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