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Alpitour World si espande a Cuba

Alpitour World si espande a Cuba

Da sinistra: Alessandro Seghi, Direttore Generale di Presstour; José Amador López Santander, Project Cuba; Gabriele Burgio, Presidente di Alpitour World; Manuel Marrero, Ministro di Turismo di Cuba; Alexis Trujillo e Luis Miguel Díaz Sánchez, questi ultimi, primo viceministro e viceministro di Turismo, rispettivamente. Foto: Raúl Abreu, Gruppo Alpitour World

Intervista a José Amador López Santander, Progetto Cuba del Gruppo Alpitour World

Il Gruppo Alpitour World ha inaugurato recentemente all’Avana, Cuba, un ufficio centrale dove sono rappresentati tutti i suoi marchi, il che succede per la prima volta al mondo, come ha affermato il suo presidente, Gabriele Burgio, ed è un progetto che ha l’obiettivo di incrementare gli arrivi di turisti italiani sull’isola, flusso che dovrebbe superare gli 80 000 visitatori nel 2019.

Alpitour World è il primo gruppo turistico italiano con alle spalle 70 anni di storia: ha al suo interno il tour operating (brand Alpitour, Francorosso, Bravo Club, Karambola, Viaggidea, Eden Viaggi, Eden Village, Margò, Hotelplan, Made, Turisanda), l’aviation con la compagnia aerea Neos, l’alberghiero con la catena VOIhotels, l’incoming con Jumbo Tours e Alpitour Incoming.

“In questo momento –ha commentato López – i prodotti di spicco della nostra programmazione sono il Bravo Arenal, uno dei primi club italiani nell’Isola, con Cubanacan, e a Cayo Largo del Sur il Bravo Villa Coral, l’Eden Village Isla del Sur e L’ExploraCafè Pelicano, con Gran Caribe. Alpitour World ha anche diverse altre esclusive a Varadero con le catene alberghiere Gaviota, Cubanacan e Gran Caribe”.

“Bravo Club è un marchio che viene molto apprezzato da coppie, famiglie e gruppi di amici che vedono nella formula villaggio, soprattutto all’estero, una soluzione ottimale alle loro esigenze, riuscendo ad entrare in contatto con la cultura locale e contemporaneamente sapendo di poter contare su ottimi servizi. Dico questo perché abbiamo un nostro staff italiano, compreso uno chef in ogni albergo, sia ad Arenal sia a Cayo largo; inoltre, gli animatori lavorano con i gruppi, sia di bambini che di adulti e fanno spettacoli italiani che uniscono anche aspetti della cultura cubana”. López aggiunge che “lo chef svolge un ruolo fondamentale perché a questo turista piace godere della propria tradizione culinaria che, senza dubbi, è molto ricca: nei menù non mancano dunque la pasta, le lasagne, la pizza ed altri piatti tipici”.

Per quanto riguarda il tema dei collegamenti aerei, questo anno Neos, la linea aerea del nostro Gruppo, mantiene le sue quattro frequenze e si propone di aggiungerne altre nel 2019 per le destinazioni Holguín, Varadero e L’Avana. Indiscutibilmente, Neos diverrà questo anno la linea aerea italiana con la flotta più all’avanguardia, poiché vola con i nuovi aerei Boeing 787 Dreamliner che volano a Cuba con circa 359 posti: si tratta di aerei di ultima generazione che garantiscono un alto standard di servizio in cabina e inoltre riducono di un’ora il tragitto dall’Italia all’Avana o altre destinazioni”.

“Se mi chiedi quali sono i progetti di Alpitour a Cuba, ti direi che si propone di assumere amministrazioni alberghiere mediante il brand VOIhotels che ha esperienza di gestione alberghiera in tutto il mondo. Per esempio, ha appena comprato un resort in Sardegna, di 900 camere, che ha iniziato ad operare la scorsa estate registrando un successo incredibile, una gran sfida per il Gruppo”.

“Stiamo trattando la possibile amministrazione di altri hotel. Non dimentichiamo anche che il Gruppo ha creato nel 2017 anche Alpitour France, un nuovo marchio che da un anno cresce a Cuba: i turisti francesi visitano il paese e trascorrono il loro soggiorno nei nostri club. Il mercato francese è innamorato della cultura cubana e del patrimonio del Paese per questo cominceremo ad organizzare anche su questo mercato circuiti”.

Presstour, “quasi un mito, marchio super a Cuba”, secondo José López, “continua a crescere ogni giorno e lo farà anche nel futuro, il suo nuovo direttore generale, Alessandro Seghi, cercherà di offrire al mercato nuovi programmi di tour, poiché Presstour è specializzato in questo tipo di offerta. Su questo tema si sono svolti gli incontri con Cubatur, Gaviota, Havanatur e Viaggi Cubanacán, durante la sua recente visita al paese”.

È importante evidenziare che Alpitour ha il marchio Compridea, che ha di recente cominciato a rifornire di prodotti italiani la destinazione. Su questa questione, López ha aggiunto che stanno “sperimentando a Cayo Largo per importare direttamente formaggi, prosciutti, pasta ed altri prodotti; Tutto ciò aiuterebbe a migliorare l’offerta della gastronomia italiana nei Club: un esperimento che, a posteriori e dipendendo dai piani delle autorità locali, si potrebbe ampliare. La cosa più notevole è il trasporto diretto dall’Italia a Cuba proprio grazie agli aerei di Neos”.

“Non posso ignorare Jumbo Tours, che trasporta oltre 60.000 passeggeri a Cuba; benché abbia la sede in Spagna, appartiene al Gruppo e possiede una grande clientela ed ampi canali di distribuzione, particolarmente on line”.

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