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Cuba: Segreti in fondo al mare

Cuba: Segreti in fondo al mare

Cayo Santa María. Foto: pagina ufficiale del Ministero del Turismo di Cuba per l’attenzione al Cono Sud.

Autore Red Visitar, Jon Muñoa. Traduzione: Giulia Badalamenti

Cuba è, da anni, una destinazione turistica di prim’ordine a cui pochi possono resistere. Per la sua posizione geografica e il suo carattere insulare gode di un clima perfetto e la particolarità di nascondere molto di più di ciò che si vede in superficie: un mondo di misteri in fondo al mare.

La combinazione del Mar dei Caraibi al sud e l’oceano Atlantico al nord, insieme alla storia di pirateria, navigazione e ,in generale, incentrata sul mare, ci parlano di un fondale marino ricco in biodiversità e ricolmo di vestigia di epoche avventuriere.

E’ per questo che Cuba è uno dei migliori punti per immersione subacquea di tutto il mondo al quale sia grandi esperti che principianti che vogliono imparare l’immersione subacquea si avvicinano per contemplare le profondità del mare.

Quattro punti per fare immersioni

Sono tante le zone e i punti di immersione a Cuba. Tra di essi spiccano alcuni per la limpidezza dell’acqua o la spettacolarità dei suoi segreti.

Jardines del Rey è l’ arcipelago più esteso della provincia Sabana-Camagüey. Il suo punto per immersioni più popolare è Cayo Coco. Vanta 32 km de barriera corallina, la seconda più grande del mondo dopo quella australiana. Inoltre, si trova a circa 10 m di profondità,il che, facilita l’osservazione per quelli che non sono ancora esperti. Nel fondale marino di Jardines del Rey esiste una grande biodiversità: pesci rossi, tartarughe, squali etc.

Tra le zone più popolari per fare immersione spiccano Media Luna, Los Felipes e Las Coloradas, tuttavia in totale include circa 30 punti da esplorare.

Cayo Largo del Sur è un isolotto vicino alla Isla de la Juventud, popolare per gli hotel resort e spiagge di sabbia bianca. Come in Jardines del Rey esistono all’incirca 30 punti di immersione. In quelli di bassa profondità (fino ai 10 m) è più frequente l’osservazione di corallo, pesci tropicali e murene. In punti di alta profondità (fino a 40 m) si possono osservare squali e grandi formazioni rocciose di corallo.

Bajo de Zambo è un interessante punto di  immersione nell’ Isla de la Juventud. Si tratta di un cimitero sottomarino, una tomba di relitti. Nella zona si trovano più di 70 imbarcazioni molte delle quali ancora in buono stato. Queste spettacolari rovine sottomarine ricordano che secoli fa Cuba era un punto di commercio marittimo e di pirateria importante. Questa immersione spettrale riesce a far sognare il ritrovamento di tesori perduti che in ogni caso si sono trasformati nell’habitat di alghe e creature marine.

María La Gorda è, senza dubbio, il fiore all’occhielo per le immersioni subacquee a Cuba. E’ una spiaggia situata nella Penisola di Gunahacabibes, Riserva della biosfera della provincia occidentale di Pinar del Río. E’ una delle zone più popolari per fare immersioni. Dalla spiaggia, si può prendere un’imbarcazione e i diversi punti di immersione stanno tra i 5 minuti (i più vicini) a un’ora di tragitto. Ospita più di 50 punti di immersione, alcuni ancora senza nome. Risalta il corallo nero e si possono osservare tutti i tipi di animali marittimi come barracuda, aragoste, granchi, squali etc.

E’ una zona speciale a livello geologico e una delle maggiori attrattive sono la formazione di corallo e pareti verticali di grandi dimensioni. Uno dei punti più importanti è il cosiddetto  Yemayá, un tunnel sottomarino adatto solo ai più avventurieri.

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