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Il Made in Italy si rafforza a Cuba

Il Made in Italy si rafforza a Cuba

Nell’anno intercorso dall’ultima BIT, la proiezione delle imprese italiane sul mercato cubano non ha mostrato, segnali di particolare rallentamento, nonostante le sempre più complesse condizioni di finanziamento imputabili alle difficoltà congiunturali di cui risente l’economia dell’Isola. L’interesse per Cuba tra le nostre PMI permane, anche se il nostro interscambio bilaterale si è contratto per ragioni congiunturali.

Sul fronte degli investimenti italiani, a partire dalla seconda metà del 2017, si sono registrati segnali di un’accresciuta capacità di penetrazione delle nostre imprese, frutto di azioni pluriennali da parte di alcune PMI.

In particolare, spiccano: l’aggiudicazione di due importanti commesse da parte del gruppo veneto TOMA e la costituzione della ARTHIS, la prima impresa mista italo-cubana nella Zona di Sviluppo Speciale di Mariel (ZEDM), che produrrà pannolini; della COMITAL, una piccola impresa mista italo-cubana per la produzione di pasta ripiena; e della Vidrios Mariel S.A., la seconda impresa mista italo-cubana autorizzata nella ZEDM Mariel, un investimento importante che porterà alla costruzione di un impianto per la produzione di contenitori in vetro. Il Fondo di controvalore, costituito a seguito degli accordi sulla rinegoziazione del debito sovrano tra Italia e Cuba, in parte interviene per sostenere le suddette imprese miste.

Quanto sopra conferma la volontà delle autorità cubane, manifestatasi a partire dall’approvazione nel 2014 della nuova Legge sugli Investimenti esteri, di accrescere la capacità di attrazione di IDE. Capacità in parte migliorata nel 2018, anno in cui sono stati approvati progetti per oltre USD 1,5 mld con una netta accelerazione rispetto agli anni precedenti.  I progetti per i quali il governo cubano ricerca partner stranieri sono enucleati nella 5a edizione della Cartera de Oportunidades de Inversiòn Extranjera (un portfolio dei principali progetti per cui si ricercano IDE), giunta a contenere, nell’edizione presentata nello scorso novembre 2018, 525 proposte di investimento (di cui 168 nuovi progetti) per USD 11,6 MLD complessivi. I settori principali interessati da tali progetti sono, oltre al turismo, quelli: agro-forestale ed alimentare, edilizia/costruzioni ed energetico (tutti settori da considerare prioritari per le nostre imprese anche in quanto correlati all’importante volano dell’economia cubana costituito dal turismo).

La situazione dell’interscambio commerciale Italia-Cuba ed, in generale, la propensione delle nostre PMI a proiettarsi su questo mercato sono, d’altro canto, state in parte ridimensionate dalle difficoltà, soprattutto finanziarie, che Cuba sta affrontando dal 2016; difficoltà determinate in gran parte da fattori esogeni: una limitata disponibilità di valuta, una contrazione delle entrate dalle esportazioni, difficoltà di partner quali il Venezuela, il permanere dell’embargo USA e, da ultimo, l’impatto dell’uragano Irma nel settembre 2017 e di altri avversi fenomeni meteorologici. Difficoltà che hanno determinato anche una crisi di liquidità in valuta con conseguenti ritardi nei pagamenti delle forniture commerciali.

Nonostante ciò, la performance del nostro export, migliorando la quota come paese fornitore, pur contraendosi da oltre 24 mesi, ha fatto mantenere al nostro paese la posizione relativa di settimo partner commerciale, secondo europeo dopo la Spagna.

Per quanto attiene infine l’azione promozionale dell’Italia, rimane vivace l’interesse delle nostre PMI per questo mercato, come testimoniato, in occasione della 36ma edizione della FIHAV, dalla forte presenza nel ns. Padiglione nazionale, nuovamente completamente esaurito. Ancora una volta, il Padiglione italiano alla FIHAV è stato tra i più apprezzati e visitati e le nostre aziende, accompagnate dall’ICE, hanno ricevuto diversi premi per prodotti e design, al punto da fare dell’Italia il paese straniero più premiato della manifestazione (secondo solo a Cuba).

L’azione promozionale pubblica tiene inoltre conto dei settori prioritari citati sopra ed, in tal senso, è da leggersi l’avvenuto successo di una pluripremiata Partecipazione Collettiva Italiana alla biennale Fiera delle Costruzioni – FECONS dello scorso aprile 2018. Il sostegno alle ns. PMI si sostanzia peraltro anche nella costante presenza dell’Ufficio ICE, a fianco delle sempre importante presenza italiana, alle principali manifestazioni fieristiche settoriali (Pacgraf – settore packaging – e Hostelcuba -settore HoReCa- nel 2017; Securtec/Energias Renovables, Alimentos, Salud para Todos e Cubaindustria nel 2018).

Anche nel 2019 da parte dell’ICE l’azione a favore delle nostre aziende porterà ad offrire assistenza in occasione di manifestazioni fieristiche settoriali quali Cubagua, Pacgraf e Hostelcuba nel corso del primo semestre e, ovviamente, della 37ma FIHAV ad inizio novembre.

Peraltro sono molti i progetti settoriali che vedono impegnato quest’Ufficio, tra questi spicca il progetto per la realizzazione del Centro Restauro e Design (ReDi) di concerto con l’Oficina del Historiador de La Ciudad de La Habana, beneficiando del supporto di Assorestauro e FederLegnoArredo (progetto prioritario che prosegue in vista del 500° de L’Avana nel 2019 che ricorrerà proprio a novembre 2019), come pure l’appoggio alla Bienal de Diseño  in collaborazione con l’Oficina Nacional de Diseño.

Ricchi di potenzialità sono anche il Progetto Pelli che si va sviluppando da oltre un anno, in sinergia con ASSOMAC, con la holding GEMPIL facente capo al Ministero dell’industria cubano e la progettualità nel settore del marmo che, con il supporto di MarmoMacchine, punta all’introduzione di nostre tecnologie nell’industria estrattiva e di lavorazione lapidea cubana.

Sono sempre più numerosi gli incoming in Italia di selezionati partner cubani in settori di reciproco interesse e finalizzati al rafforzamento delle posizioni delle nostre PMI in comparti quali agroalimentare, materiali da costruzione, beni strumentali. Nel solo 2018, l’ICE ha accompagnato rappresentanti di aziende ed enti cubani a numerose manifestazioni fieristiche in Italia tra cui Expocomfort, Vinitaly, Cibus, MarmoMacc e Maker Faire. Anche nel 2019 l’azione a sostegno delle nostre aziende, attraverso l’organizzazione di incoming in Italia da Cuba sarà intensa e già sono previste missioni o presenze a SIMAC Tanning Tech, Vinitaly e MACFRUT.

Lo sforzo che si è concretizzato nella presenza record italiana alla FIHAV 2018 è la testimonianza di un sistema Paese che le istituzioni italiane si sono impegnate ad appoggiare concretamente, garantendo sostegno alle imprese che da tempo hanno rapporti con Cuba ed a quelle che invece si affacciano per la prima volta su questa realtà per coglierne le nuove opportunità per gli investimenti e per il commercio.

Si conferma quindi la piena disponibilità dell’ICE ad assistere le PMI italiane nella loro proiezione sul mercato cubano, offrendo un’assistenza a 360°, ed a tal fine è sempre possibile contattare l’Ufficio di L’Avana.

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