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Il turismo culturale mantiene le comunità e il patrimonio vivo

Il turismo culturale mantiene le comunità e il patrimonio vivo

Foto: OMT

Madrid.- I partecipanti alla Terza Conferenza sul Turismo Culturale, celebrata dal 3 al 5 dicembre ad Istanbul, Turchia, mostrarono il suo appoggio a questa modalità come un motore per salvaguardare il patrimonio vivo, catalizzare la creatività nelle città ed estendere i benefici socioeconomici del turismo a tutti.

nforma un comunicato stampa dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), che l’incontro organizzato dalla suddetta entità e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco), con l’appoggio del Ministero di Cultura e Turismo della Repubblica della Turchia, ebbe come tema centrale “per il beneficio di tutti.”

Secondo la fonte, si analizzò il potenziale dell’alleanza del turismo e la cultura, insieme alle nuove tendenze della tecnologia e la gestione di visitatori, per proporzionare i benefici più diversi ai visitatori e le comunità riceventi, insieme alla salvaguardia dei valori culturali.

Sottolinearono gli specialisti la necessità di stabilire un vincolo stretto tra gli agenti del turismo, la cultura e la comunità locale, perciò le politiche e strategie di turismo culturale devono considerare le prospettive ed interessi delle comunità locali, che possono aiutare anche gli organismi di governo a trovare un equilibrio tra lo sviluppo del turismo e la conservazione e salvaguardia del patrimonio tangibile ed intangibile.

Ugualmente, canalizzare le entrate provenienti del turismo verso la preservazione della cultura e lo sviluppo della comunità si considera una sfida fondamentale di governo.

Il Segretario Generale dell’OMT, Zurab Pololikashvili, affermò: “La cultura è uno dei motori della crescita del turismo, perciò proteggere il patrimonio culturale e promuovere il turismo per lo sviluppo sostenibile sono parte della stessa equazione. Il fatto che più di 30 ministri di tutto il mondo siano qui riuniti è evidenza del posto che occupa la cultura nel turismo.”

Un’altra sfida esposta fu estendere l’attrattiva del turismo culturale oltre i luoghi stabiliti, ed approfittare del potenziale del turismo culturale per aiutare le città a trasformarsi in ambienti e destinazioni sostenibili e creativi.

Terminò con un accordo affinché i settori creativi e culturali possano rafforzare il turismo culturale e proporzionare innovazioni nello stesso, forgiando vincoli che trasformino il turismo in uno strumento per salvaguardare il patrimonio culturale tangibile ed intangibile.

La 3ª Conferenza Mondiale OMT/UNESCO su Turismo e Cultura produrrà una dichiarazione che si diffonderà prossimamente, nella quale si indicherà il compromesso intersettoriale di tutti i partecipanti di rafforzare l’alleanza del turismo e la cultura con un motore per raggiungere l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La seguente edizione dell’evento è prevista a Kyoto (Giappone), nel 2019.

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