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“Il turista deve cercare emozioni quando va in vacanze”

"Il turista deve cercare emozioni quando va in vacanze"

Con questa idea, la compagnia Human Company amplia i suoi orizzonti a Cuba, dove si trasformò nella prima impresa italiana in amministrare un hotel. Nel 2018, prese le redini, mediante la sua catena Elite Club Vacanze, del complesso Vedado-Flamingo-Saint John´s, proprietà del Gruppo Alberghiero Gran Caribe. Nel presente anno va oltre.

In intervista esclusiva concessa a TTC da Claudio Cardini, presidente e fondatore di Human Company, conoscemmo che la ditta, in gennaio, assunse l’amministrazione del Hotel Costa Meridionale, a Trinidad, Sancti Spíritus, nel centro del paese, dove si prevede la costruzione di varie capanne “ecosostenibili”, al fine di offrire al visitatore un turismo all’aperto che gli permetta diversità di opzioni oltre l’offerta del Tutto Compreso.

Precisamente a quell’obiettivo risponde la recente terminazione di tre prototipi di questo tipo di alloggio, nella sede all’Avana dell’agenzia Daiquirí Tours appartenente alla compagnia, dove si possono accertare i vantaggi di questo tipo di struttura: alto risparmio energetico e di acqua, resistenza agli uragani e rapida costruzione, 10 giorni, condizioni ideali per il clima caraibico.

Per Claudio Cardini fare turismo a Cuba va oltre la conoscenza delle sue spiagge che rappresentano sì una grande attrattiva, ma la qualità della vita di un turista nel futuro implica la qualità del cibo, dello stato fisico che mantiene durante le sue ferie e la qualità del terreno dove si trova il posto di alloggio.

In questo senso, l’auto rifornimento dell’hotel nel paese caraibico è anche una sfida per Human Company. In marzo, Cardini decide di ritornare con specialisti italiani che hanno fatto uno studio con l’obiettivo di contribuire a realizzare un ciclo completo di produzione di alimenti di alta qualità per il visitatore.

La proposta, in sostanza, si basa sullo stabilimento di proprietà per la fornitura vicino agli hotel, città o camping, il che, inoltre, aggiunge un’attrattiva al prodotto turistico ed offre un’esperienza unica che principalmente il turista europeo non conosce.

Turismo all’aperto

Human Company è oggi leader, in Italia, nel settore del Turismo all’aperto con un’offerta turistica ampia e diversificata di parchi familiari, villaggi turistici in campagna e nella città, ostelli e hotel che attraggono circa 60 milioni di visitatori ogni anno.

In concordanza con la filosofia che difende il gruppo di un turismo in contatto diretto con l’ambiente che lo circonda, la sua agenzia di viaggi, Daiquirí Tours, promuove a Cuba i percorsi in camper.

Con questa idea, la compagnia Human Company amplia i suoi orizzonti a Cuba, dove si trasformò nella prima impresa italiana in amministrare un hotel. Nel 2018, prese le redini, mediante la sua catena Elite Club Vacanze, del complesso Vedado-Flamingo-Saint John´s, proprietà del Gruppo Alberghiero Gran Caribe. Nel presente anno va oltre. In intervista esclusiva concessa a TTC da Claudio Cardini, presidente e fondatore di Human Company, conoscemmo che la ditta, in gennaio, assunse l'amministrazione del Hotel Costa Meridionale, a Trinidad, Sancti Spíritus, nel centro del paese, dove si prevede la costruzione di varie capanne "ecosostenibili", al fine di offrire al visitatore un turismo all'aperto che gli permetta diversità di opzioni oltre l'offerta del Tutto Compreso. Precisamente a quell'obiettivo risponde la recente terminazione di tre prototipi di questo tipo di alloggio, nella sede all'Avana dell'agenzia Daiquirí Tours appartenente alla compagnia, dove si possono accertare i vantaggi di questo tipo di struttura: alto risparmio energetico e di acqua, resistenza agli uragani e rapida costruzione, 10 giorni, condizioni ideali per il clima caraibico. Per Claudio Cardini fare turismo a Cuba va oltre la conoscenza delle sue spiagge che rappresentano sì una grande attrattiva, ma la qualità della vita di un turista nel futuro implica la qualità del cibo, dello stato fisico che mantiene durante le sue ferie e la qualità del terreno dove si trova il posto di alloggio.    In questo senso, l'auto rifornimento dell’hotel nel paese caraibico è anche una sfida per Human Company. In marzo, Cardini decide di ritornare con specialisti italiani che hanno fatto uno studio con l'obiettivo di contribuire a realizzare un ciclo completo di produzione di alimenti di alta qualità per il visitatore. La proposta, in sostanza, si basa sullo stabilimento di proprietà per la fornitura vicino agli hotel, città o camping, il che, inoltre, aggiunge un'attrattiva al prodotto turistico ed offre un'esperienza unica che principalmente il turista europeo non conosce.  Turismo all'aperto Human Company è oggi leader, in Italia, nel settore del Turismo all'aperto con un'offerta turistica ampia e diversificata di parchi familiari, villaggi turistici in campagna e nella città, ostelli e hotel che attraggono circa 60 milioni di visitatori ogni anno. In concordanza con la filosofia che difende il gruppo di un turismo in contatto diretto con l'ambiente che lo circonda, la sua agenzia di viaggi, Daiquirí Tours, promuove a Cuba i percorsi in camper.  foto: campers-cuba-on-the-road. Foto: Facebook Cuba on the Road Il progetto denominato Cuba on the Road, insieme all'agenzia viaggi Ecotur, è divenuto un prodotto turistico di gran domanda e popolarità, con gran successo nella destinazione, principalmente tra i turisti europei. A modo di aggiornamento sul tema, risaltò l'esperto che con più di una ventina di roulotte può conoscersi a libera domanda l'arcipelago caraibico, grazie all'esistenza di punti di ricarica e fornitura in posti come Cayo Coco, Viñales, Trinidad, Spiaggia Ancón, Cayo Santa María, Marina Hemingway, Varadero, tra altri. "Il turista dei camper è un turista pazzo per la libertà", riassunse, che cerca lasciare dietro l'etichetta e passare alcune ferie differenti nonostante appartenere alla classe media-alta. Sottolineò che i principali mercati dei camper sono la Germania e l’Olanda, nazioni che hanno periodi di ferie differenti in ogni regione, ed estendono i periodi di viaggio.  Nonostante, si lavora con molta forza per portare qui il mercato italiano mediante la partecipazione a fiere nazionali ed altre azioni promozionali. Ugualmente, l'agenzia promoziona e commercializza motociclette di uno stile unico, sulle quali si può percorrere tutto il paese in un modo diverso. Allora si imporne una crescita: "Questo anno per Daiquirí Tours pensiamo di portare più camper, nuove motociclette e biciclette elettriche”.  Un'altra novità in Human Company per questo anno è che Elite Club Vacanze assume il nome dell'impresa che “è un marchio più giovane." Il cambiamento, afferma il suo presidente, risponde anche ad una crescita grazie al recente acquisto di sei nuovi villaggi nel sud, a Sicilia, Calabria, Puglia. foto: flamingo-hotel-human-company. Foto: Facebook Cuba on the Road. Precisò che il complesso Vedado-Flamingo-Saint Johns, proprietà del Gruppo Alberghiero Gran Caribe, che amministra l'impresa a Cuba, si mantiene con il marchio Vedado, come succede in ogni villaggio in Italia, che ha la propria identità secondo il posto dov’è situato. Rispetto alla suddetta installazione, riferì che si lavora al fine di migliorare le condizioni materiali e di servizio. Commentò che 30 anni di esperienza professionale gli hanno dimostrato che la qualità del servizio è il principio basilare per raggiungere la soddisfazione del turista. D'altra parte, negli uffici del Gruppo Internazionale di Operatori turistici ed Agenzie Viaggi Havanatur S.A. continuerà la vendita al mercato nazionale di pacchetti turistici per l'Europa, i quali offrono alloggio in Italia negli hotel di Human Company, con buoni prezzi ed assistenza personalizzata per il turista cubano, giacché parte del personale di quelle installazioni sono suoi conterranei.  Inoltre, Daiquirí ha un ufficio a Firenze, dove lavora personale cubano che si incarica di chi viaggia mediante questi pacchetti.  Per chiudere, TTC volle conoscere perché Human Company ha scelto soltanto Cuba tra le destinazioni dei Caraibi. La risposta è ben semplice: “L'emozione che risveglia questo paese", rivelò Cardini.  Assicurò che "ogni anno continuo ad aumentare il tempo del mio soggiorno a Cuba, perché devo sviluppare il progetto che porto avanti nel paese", e sottolineò la sicurezza della destinazione e le sue potenzialità per sviluppare una forte industria turistica."  "Questo è il mio porto”, concluse.

Foto: Facebook Cuba on the Road

Il progetto denominato Cuba on the Road, insieme all’agenzia viaggi Ecotur, è divenuto un prodotto turistico di gran domanda e popolarità, con gran successo nella destinazione, principalmente tra i turisti europei.

A modo di aggiornamento sul tema, risaltò l’esperto che con più di una ventina di roulotte può conoscersi a libera domanda l’arcipelago caraibico, grazie all’esistenza di punti di ricarica e fornitura in posti come Cayo Coco, Viñales, Trinidad, Spiaggia Ancón, Cayo Santa María, Marina Hemingway, Varadero, tra altri.

“Il turista dei camper è un turista pazzo per la libertà”, riassunse, che cerca lasciare dietro l’etichetta e passare alcune ferie differenti nonostante appartenere alla classe media-alta.

Sottolineò che i principali mercati dei camper sono la Germania e l’Olanda, nazioni che hanno periodi di ferie differenti in ogni regione, ed estendono i periodi di viaggio.

Nonostante, si lavora con molta forza per portare qui il mercato italiano mediante la partecipazione a fiere nazionali ed altre azioni promozionali.

Ugualmente, l’agenzia promoziona e commercializza motociclette di uno stile unico, sulle quali si può percorrere tutto il paese in un modo diverso.

Allora si imporne una crescita: “Questo anno per Daiquirí Tours pensiamo di portare più camper, nuove motociclette e biciclette elettriche”.

Un’altra novità in Human Company per questo anno è che Elite Club Vacanze assume il nome dell’impresa che “è un marchio più giovane.” Il cambiamento, afferma il suo presidente, risponde anche ad una crescita grazie al recente acquisto di sei nuovi villaggi nel sud, a Sicilia, Calabria, Puglia.

"Il turista deve cercare emozioni quando va in vacanze"

Foto: Facebook Cuba on the Road.

Precisò che il complesso Vedado-Flamingo-Saint Johns, proprietà del Gruppo Alberghiero Gran Caribe, che amministra l’impresa a Cuba, si mantiene con il marchio Vedado, come succede in ogni villaggio in Italia, che ha la propria identità secondo il posto dov’è situato.

Rispetto alla suddetta installazione, riferì che si lavora al fine di migliorare le condizioni materiali e di servizio. Commentò che 30 anni di esperienza professionale gli hanno dimostrato che la qualità del servizio è il principio basilare per raggiungere la soddisfazione del turista.

D’altra parte, negli uffici del Gruppo Internazionale di Operatori turistici ed Agenzie Viaggi Havanatur S.A. continuerà la vendita al mercato nazionale di pacchetti turistici per l’Europa, i quali offrono alloggio in Italia negli hotel di Human Company, con buoni prezzi ed assistenza personalizzata per il turista cubano, giacché parte del personale di quelle installazioni sono suoi conterranei.

Inoltre, Daiquirí ha un ufficio a Firenze, dove lavora personale cubano che si incarica di chi viaggia mediante questi pacchetti.

Per chiudere, TTC volle conoscere perché Human Company ha scelto soltanto Cuba tra le destinazioni dei Caraibi. La risposta è ben semplice: “L’emozione che risveglia questo paese”, rivelò Cardini.

Assicurò che “ogni anno continuo ad aumentare il tempo del mio soggiorno a Cuba, perché devo sviluppare il progetto che porto avanti nel paese”, e sottolineò la sicurezza della destinazione e le sue potenzialità per sviluppare una forte industria turistica.”

“Questo è il mio porto”, concluse.

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