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L’industria turistica cubana, al centro della mira

Speciale di TTC: I Caraibi contro la siccità

Foto: Jesús Rodríguez. TTC

Intervista a Manuel Marrero Cruz, ministro di Turismo di Cuba

Ministro, quali sono le azioni che porterà a termine la Destinazione Cuba per garantire il record pronosticato di cinque milioni di visitatori nell’esercizio 2018?  

Il nostro paese, quale destinazione turistica, ha destato un crescente interesse internazionale negli ultimi anni. Dimostrazione di ciò è il risultato raggiunto nel 2017, arrivando ad una cifra prossima ai 4,7 milioni di visitatori, una crescita del 16%o. Tutto ciò accadde nonostante la difficile situazione che abbiamo affrontato negli ultimi quattro mesi come risultato dell’impatto dell’uragano “Irma”, a inizio di settembre, e le campagne mediatiche per ostacolare la domanda dei flussi di visitatori verso la Destinazione Cuba.

A partire da un gran sforzo, riuscimmo a recuperare totalmente le installazioni colpite ed iniziare le operazioni turistiche in 60 giorni. Grazie all’inestimabile abnegazione dei lavoratori del settore turistico ed il decisivo appoggio di altre entità dello Stato, le nostre installazioni alberghiere ed extralberghiere rimasero in migliori condizioni, mostrando un’immagine rinnovata, conforme agli standard internazionali, così come alle esigenze e gusti dei nostri visitatori.

Con questo stesso ottimismo di continuare avanti e posizionare il nostro paese come destinazione turistica di preferenza nella regione e basato sul potenziale esistente, è che prevedemmo l’arrivo di cinque milioni di visitatori verso la fine di questo anno. Sappiamo che è una meta difficile, a causa dell’impatto dell’uragano, che ha cagionato una diminuzione durante quest’anno. Perciò lavoriamo senza sosta per elevare l’offerta e qualità dei servizi al visitatore, rafforzare la partecipazione straniera nel settore, sia nella costruzione e restaurazione di nuove installazioni sia nell’amministrazione congiunta, approfittando dell’esperienza internazionale accumulata. Nonostante tutto ciò e nonostante l’impatto negativo nell’attività commerciale, siamo sicuri che questo sarà un anno di nuovi record.

D’altra parte, lavoriamo nella rinnovazione di offerte turistiche di alta domanda da parte del mercato internazionale, com’è il caso del turismo nella modalità di Circuiti, principalmente tra i visitatori europei (tedeschi, francesi e britannici, tra altri).

Ugualmente, siamo decisi a potenziare L’Avana come destinazione turistica, questo anno dichiarata Capitale Ibero-americana dei Cocktail;  sede di eventi internazionali come la MITM Américas, la fiera più importante per la regione di turismo MICE;  la celebrazione nel 2019 del 500 anniversario della sua fondazione, che rileverà la sua condizione di Città Meraviglia del mondo moderno, concessa nel 2016.

Di recente, mediante inchieste realizzate da prestigiose entità vincolate al turismo internazionale, Cuba fu considerata una delle destinazioni più sicure, premio conferitole lo scorso gennaio durante la nostra partecipazione a FITUR, Spagna. Questo è un elemento sostantivo che il viaggiatore internazionale riconosce per fare la propria scelta di viaggi e turismo nella Destinazione, insieme al suo popolo ospitale e culto che l’accoglie e dà il benvenuto, in armonia con la bellezza naturale ed l’eroico patrimonio storico culturale che custodisce.

Come funzionano le connessioni aeree con i principali mercati e come Lei prevede che funzioneranno durante le prossime stagioni?

Per Cuba, un arcipelago alle porte del Mare dei Caraibi, la connessione aerea internazionale è vitale per il flusso di visitatori internazionali. Dimostrazione di ciò è che, nel  2017, approssimativamente l’85% dei viaggiatori stranieri che ci visitarono il fecero via aerea, utilizzando 70 linee aeree provenienti da 72 città del mondo.

Partendo dall’analisi anteriore e prendendo in considerazione il record di visitatori del 2017, così come il comportamento di questo indicatore durante il presente anno, c’è un’operazione favorevole delle connessioni aeree; nuove linee aeree internazionali ratificano il loro compromesso con la Destinazione, mentre altre si mostrano interessate e negoziano la partecipazione di Cuba ai loro itinerari.

Per darvi un’idea, nel caso del Canada, il 98% dei turisti di questo mercato viaggia all’Isola per via aerea; ugualmente, ma dagli USA, il 74%, e nel caso dell’Europa, il 76%, per menzionare solo alcuni esempi.

In che misura favorisce l’operazione turistica il settore privato, in termini delle offerte di alloggio, ristorante-paladares e cooperative? 

Come parte del processo di aggiornamento del modello economico cubano, il settore Non Statale si è sommato allo sviluppo del paese in maniera decisiva. Nel caso del Turismo, ed in corrispondenza con la dinamica del ramo, c’è stato un processo di complementazione che ha facilitato che in breve termine si generalizzi una struttura di turismo non statale lungo tutta Cuba e che oggi supera le 2 000 paladares  e le 24 000 camere in abitazioni private. Allo stesso tempo, le agenzie di viaggio hanno contratti di operazioni con 2 014 case, 398 paladares e 954 offerte turistiche di trasporto, essendo questa la principale strategia da seguire, in onore della cooperazione associata con questo settore che appoggia e completa le entità statali incaricate dell’attività turistica.

Allo stesso modo, si operano 19 cooperative non agricole con risultati crescenti nella tappa sperimentale.

Che prospettive reali hanno le crociere per ampliare la modalità di multidestinazione con Cuba negli itinerari, nel bacino dei Caraibi? 

Cuba incentiva e promuove lo sviluppo di modalità turistiche che permettano di ampliare il posizionamento della Destinazione. In questo senso, la modalità di crociere facilita, in poco tempo, conoscere varie città, perché i crocieristi, attraverso le escursioni, ampliano la conoscenza delle differenti attrattive, oltre alla loro esperienza culturale.

La stagione di crociere appena finita fu buona, con operazioni di varie compagnie leader mondiale che generarono l’arrivo di più di 500 000 crocieristi, con un incremento del 67% rispetto alla tappa anteriore, nato a partire dall’incremento di porti che partecipano in tutto il paese a questa modalità che comincia ad andare oltre le stagioni per svilupparsi durante tutto l’anno. In questo senso, Cuba sta avviando azioni per soddisfare la domanda di operazioni di crociere verso la nostra destinazione e garantire la qualità dei servizi e la soddisfazione dei croceristi, in un ambiente di preservazione dell’ecosistema; si prevede, contemporaneamente, per la prossima stagione, la presenza di navi di lusso con gran capacità di passeggeri che, secondo calcoli stimati, supereranno i 700 000 crocieristi nel 2018.

Tutti gli esperti dell’industria di crociere ratificano che i Gran Caraibi sono il primo mercato mondiale di crociere, con un’offerta di circa settemila itinerari che condividono circa 26 stati e territori intorno al Golfo del Messico ed il Mare delle Antille, in modo che, Cuba, partecipa ad accordi di multidestinazione con l’area dei Caraibi, regione che si sta consolidando come destinazione del turismo di crociere.

Comunque, potenziamo la nostra politica delle crociere quale complemento della nostra attività principale che sarà sempre la nostra priorità: l’alloggio in terra ferma.

Lei ha dichiarato in molteplici occasioni che uno dei principali obiettivi del settore è elevare la qualità dei servizi e gli standard alberghieri, e si vedono già frutti in tale impegno.  Al presente, come si valuta il rapporto qualità/prezzo del prodotto turistico cubano e, in particolare, degli hotel?  

Senza dubbi, i rapporti tra il prodotto turistico e le percezioni di qualità generate da parte dei visitatori hanno influenza sull’ambiente competitivo, perciò la loro elevazione continua è chiave per la sostenibilità dello sviluppo.

La politica del settore è avviata ad elevare in modo sostenuto la qualità;  in questa direzione, si svolgono azioni che vanno dai miglioramenti fisici delle installazioni, il restyling dalle offerte, l’introduzione di nuove tecnologie, l’abilitazione del personale di contatto, la rinnovazione delle scuole di formazione, tra altre.

D’altra parte, si è sviluppato un rigoroso programma di controllo ed aggiornamento della categoria delle strutture alberghiere, dove si verifica il grado di compimento dei requisiti per categoria, in corrispondenza con gli standard internazionali, includendo sia coloro che offrono i servizi sia la catena di valore che impatta su di essi. Questo processo ha permesso di consolidare la tendenza crescente che mantiene l’indicativo rapporto qualità / prezzo nella Destinazioni che ottiene un 86,7% di soddisfazione in questi momenti.

Questo anno, inoltre, sono previste altre azioni, tra le quali emergono:

  • Migliorare le competenze delle risorse umane attraverso azioni di sensibilizzazione, formazione ed abilitazione, includendo gli scambi con prestigiose istituzioni di altri paesi.
  • Implementare miglioramenti nel Sistema di Retro-alimentazione, aggiungendo strumenti di uso internazionale che assicurino una base affidabile per la presa di decisioni, tra i quali si trovano il Programma di Clienti Occultati, Sistema di Gestione della reputazione online, eccetera.
  • Promuovere il design, l’implementazione e certificazione esterna di Sistemi di Gestione di Qualità, e ridurre così l’incertezza sull’efficacia della gestione di soddisfazione dei requisiti del cliente ed altri requisiti legali e regolamentari.
  • Impiantare la “Certificazione Cucina Igienica e Sicura” ed altre iniziative per assicurare l’igiene e sicurezza alimentaria negli stabilimenti con offerta di ristorazione, assumendo contemporaneamente tutti i compromessi che derivano dalla Politica Nazionale nella materia.

La strategia del MINTUR si centra sul miglioramento della qualità dei servizi turistici e sulla valorizzazione delle ineguagliabili attrattive e valori della Destinazioni affinché la percezione dei benefici ricevuti sia ogni volta superiore e così far progredire continuamente la valutazione dei visitatori del rapporto qualità / prezzo.

In che momento considera Lei che si trova l’investimento straniero nel settore, dopo la costruzione di nuovi hotel, il rinnovamento e aggiornamento della capacità d’alloggio e lo stimolo allo sviluppo immobiliare associato al turismo e, in particolare ai campi di golf?  

In questo momento abbiamo 27 imprese miste costituite per la costruzione di nuovi sviluppi alberghieri ed immobiliari associati al turismo. Di esse, 13 imprese hanno eseguito investimenti, con circa 5 000 camere 4 e 5 stelle, operando in 15 hotel sotto questa modalità di investimento;  quattro di esse hanno come oggetto lo sviluppo immobiliare associato al turismo.

Consideriamo che, in materia di costruzione di nuovi hotel e rinnovazione degli esistenti, sono stati fatti passi che permettono di iniziare nuovi progetti con investimento straniero in questa modalità, dopo una tappa di inattività negli ultimi anni.

Una dimostrazione di ciò è l’appena iniziato processo costruttivo per il nuovo hotel Meliá Trinidad dell’impresa mista TOSCUBA S.A. al quale seguirà l’inizio dell’Iberostar Ancón dell’impresa mista Trinidad Hoteles. Ugualmente si trovano in fase di preparazione le ampliazioni degli hotel misti Iberostar Trinidad e Meliá Habana.

Sono, anche, in tappa di negoziazioni altri progetti per la costruzione di hotel all’Avana, Spiagge dell’Est ed altri poli turistici che, qualora si concretassero apporterebbero nuovi prodotti del più alto standard all’operazione turistica cubana.

Contemporaneamente, e come parte della modalità di investimento più diffusa nel settore, ha cominciato un processo di approvazione di contratti di amministrazione e commercializzazione alberghiera nel quale le catene operatrici straniere apportano un finanziamento per la ristrutturazione delle installazioni che amministreranno e che, in alcuni casi, permetterà l’introduzione di nuovi marchi. Questa è una modalità la cui implementazione vogliamo accelerare, per i suoi vantaggi. Fino al mese di marzo 2018, avevamo 122 hotel e più di 44 000 camere sotto contratto di amministrazione, il che rappresenta il 65% del totale del paese.

Allo stesso modo, stiamo promuovendo nuovi sviluppi nel portafoglio di opportunità di affari del settore, per incrementare il ruolo degli investimenti stranieri nel programma di sviluppo del turismo fino all’anno 2030.

Riguardo allo sviluppo di progetti immobiliari associati al turismo sono state costituite quattro imprese miste:  El Salado, nella Zona Speciale di Sviluppo del Mariel;  Punta Colorada nella provincia di Pinar del Río;  Bellomonte S.A. all’Avana, ed in Matanzas l’impresa mista Carbonera S. A. Questa modalità permetterà di introdurre una nuova nicchia di mercato.

Quali sono le linee promozionali più importanti e che ruolo gli attribuisce in ciò alla stampa specializzata? 

In materia di promozione Cuba si consolida come “Destinazione Sicura”, i nostri visitatori condividono la sicurezza cittadina in un ambiente sano, di tolleranza zero alle droghe e la prostituzione, bassi indicativi, mondialmente riconosciuti, nell’ambito della salute pubblica e di protezione civile di fronte ad eventi naturali, tra gli altri, così come la sicurezza aeronautica apprezzata dalle linee aeree che sorvolano la nostra Destinazione.

La priorità del turismo è raggiungere un servizio di qualità superiore, perciò si lavora in modo coordinato con altri settori dell’economia per garantire la domanda con maggiore diversità e competitività, insieme alla conformazione di nuovi e migliori prodotti turistici. Per questo motivo siamo concentrati in rafforzare la commercializzazione e la promozione, approfittando degli attributi e forze della nostra Destinazione.

Costituiscono anche priorità del settore: potenziare nuove modalità turistiche come l’immersione e la nautica, il turismo culturale, turismo di salute e qualità di vita, di eventi ed incentivi, di natura;  generalizzare l’uso delle tecnologie dell’informazione e le comunicazioni, consolidare il turismo non statale, così come migliorare l’infrastruttura turistica in tutti i sensi.

L’esperienza a Cuba è singolare perché il suo tesoro più prezioso è il suo popolo ospitale che convive coi nostri visitatori e li accoglie con totale simpatia ed un alto livello culturale che armonizza con le sue risorse naturali   ed il suo prezioso patrimonio storico e culturale che riceve a tutti coloro che visitano la nostra Destinazione “di pace, salute e sicurezza” con la più alta qualità, ospitalità e professionismo, mostrando loro la Cuba autentica che ogni giorno si sviluppa e perfeziona.

Il ruolo dei mezzi stampa nel settore turistico è vitale, è il pubblico specializzato che ci permette di trasportare globalmente i nostri risultati grazie ai vantaggi di Internet, e arrivare a molti più visitatori potenziali alla Destinazione.

Il turismo è un ponte di comunicazione tra differenti culture, perciò è un veicolo ideale per trasportare anche i differenti avvenimenti del nostro paese, per resistere alle campagne mediatiche indirizzate molte volte a destabilizzare i flussi di visitatori verso la Destinazione;  in tale senso, per noi, la stampa si costituisce in un pubico indispensabile di attenzione speciale.

Sono molte le aspettative intorno a FITCuba 2018 e le opere eseguite nel contesto della sua tappa preparatoria, che cosa aspetta Cuba quale destinazione turistica da questo magno evento?

La Fiera Internazionale di Turismo, FITCuba 2018, è l’evento di carattere professionale più importante dell’industria turistica cubana. Quest’anno si realizza la 38 edizione, dal 2 al 5 nella sua data abituale della prima settimana di maggio, avendo come sedi i Cayos del Nord di Villa Clara, specificamente l’hotel Sercotel Experience Cayo Santa María, di recente inaugurazione.

I cayos del nord di Villa Clara è una destinazione che è riuscita a posizionarsi con un alto impatto nei differenti mercati internazionali. La Fiera, con ogni intenzione, viene a riaffermare e consolidare questi risultati ed a rilanciarlo per una nuova tappa di sviluppo turistico.

È dedicata a Regno Unito, mercato che ha mantenuto una crescita sostenuta negli ultimi anni e che si colloca tra i 10 mercati principali nell’emissione di turisti a Cuba.

Il tema centrale sarà il sole e la spiaggia, prodotto di grande auge nella Destinazione, associato ad una rinnovata pianta alberghiera che guadagna ogni volta maggiore domanda e che caratterizza anche il mercato inglese.

Come parte della Fiera si realizzerà il lancio di Sagua La Grande come destinazione turistica, a partire dai differenti investitori che hanno realizzato azioni come la restaurazione degli hotel Sagua e Palacio de Arena, installazioni extralberghiere come la caffetteria Gran Rey, il Ranchón e il Punto Nautico di Cayo Esquivel, tra altre, che costituiscono opzioni per i turisti affinché percorrano Cuba e possano apprezzare il patrimonio e la cultura, oltre ad offrire alloggio in un paese magico e di bellezza ineguagliabile.

Questa edizione di FITCuba completerà il suo programma con esposizioni di Alexis Leyva, Kcho, chi riprenderà collezioni come quella di Wifredo Lam, famoso pittore della località sagüense, servendo da ponte tra la cultura ed il turismo, trasformandoli in importanti attrattive per i visitatori.

Avremo circa 150 giornalisti di tutto il mondo che svolgeranno un ampio programma che potenzia la zona centrale e prevede visite, oltre ai Cayos del Nord di Villa Clara e la provincia, a Topes de Collantes, Trinidad e Jardines del Rey, nel postour organizzato dopo la fine dell’evento.

Per il quarto anno consecutivo si realizzerà l’Expo di Fornitori, ma in questa occasione esibirà prodotti locali, il che incrementerà la presenza dell’industria nazionale dentro il settore;  e la fiera virtuale, attraverso il sito www.fitcuba.com , ci permetterà di trasmettere in tempo reale le attività centrali, in modo che i nostri ammiratori possano godere in tempo reale del magno evento.

Uguale importanza avrà l’evento del sabato 5 maggio, che si realizzerà nella città di Santa Clara, nel Parco Vidal: la Fiera di Gran Pubblico, per un anticipo della commercializzazione dell’estate nel  mercato interno, completata con numerose iniziative culturali, gastronomiche, sportive ed infantili che si sono organizzati per chiudere FITCuba in una gran festa.

Senza alcun dubbio, l’edizione 38 di FITCuba sarà un incontro che risalterà il valore dell’industria turistica cubana, collocandola al centro della mira durante la prima settimana di maggio.

Cogliamo l’occasione per invitare tutti i lettori di TTC a partecipare alla nostra Fiera.

Grazie.

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