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Punto di Vista: Pickersgill accoglie l’impegno di Cuba con la regione

La Giamaica parteciperà al Secondo Vertice della CELAC in programma dal 28 al 29 gennaio all'Avana.

La Giamaica parteciperà al Secondo Vertice della CELAC in programma dal 28 al 29 gennaio all’Avana.

Jamaica Observer

Robert Pickergill, ministro delle Risorse Idriche e Terrestri, Ambiente e Cambio Climatico, ha elogiato l’impegno di Cuba nell’avanzamento del processo di regionalismo e per la sua decisiva politica di integrazione regionale.

“Si tratta di un impegno – ha dichiarato il ministro – che è stato verificato attraverso la partecipazione attiva del paese a specifiche iniziative di organizzazioni regionali come la Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC) e la Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (CELAC).”

“Vorrei elogiare il governo di Cuba per il suo eccellente lavoro come presidente pro tempore di CELAC e per gli sforzi che hanno messo in luce gli interessi di CARICOM e le sue preoccupazioni durante la presidenza”, ha segnalato Pickersgill durante un ricevimento per commemorare il 55 anniversario del Trionfo della Rivoluzione Cubana (celebrato presso la residenza dell’ambasciatore di Cuba a St. Andrew).

Il ministro ha dichiarato inoltre che il governo giamaicano era particolarmente soddisfatto per la collaborazione con il governo di Cuba alla celebrazione della Seconda Riunione del Ministero dell’energia della CELAC (che ha avuto luogo a Montego Bay il 24 e 25 ottobre dell’anno scorso): una riunione importante che ha offerto l’opportunità di discutere le tematiche relative la sicurezza energetica e le fonti di energia alternative nella regione.

“La Giamaica parteciperà al Secondo Vertice della CELAC in programma dal 28 al 29 gennaio all’Avana: la Giamaica continua a impegnarsi nel processo della CELAC e spera di partecipare attivamente al Secondo Vertice e alla Riunione Ministeriale e ad altre riunioni associate che si celebreranno a L’Avana nei prossimi giorni per discutere l’incremento della cooperazione e trattare temi regionali di interesse reciproco” ha aggiunto Pickersgill.

Nel ricordare che la Giamaica e Cuba hanno sempre avuto relazioni forti, il ministro ha sostenuto che questi legami sono ora ancora più solidi, grazie anche alle frequenti visite ministeriali verso l’isola durante l’anno passato: come quelle dei ministri dell’Educazione e del Turismo, della Gioventù e della Cultura, della Sicurezza Nazionale, delle Risorse Idriche e Terrestri, dell’Ambiente e del Cambio Climatico.

Queste visite sono servite per espandere relazioni reciprocamente positive, per incrementare la cooperazione e per avanzare con le agende sociali ed economiche, specialmente nelle aree riguardanti il cambiamento climatico, che rappresenta una minaccia significativa per i piccoli stati isola in fase di sviluppo Giamaica e Cuba. Il ministro ha affermato inoltre che la sua visita a Cuba nel giugno dell’anno scorso ha sortito utili discussioni sugli accordi bilaterali, in special modo quelli riguardanti le problematiche relative il cambiamento climatico.

Il nuovo ambasciatore di Cuba in Giamaica, Bernardo Guanche Hernández ha dichiarato che il suo paese sta considerando i modi per migliorare ed approfondire le relazioni con la Giamaica. L’ambasciatore ha detto che Cuba ha realizzato decisivi passi in avanti per rafforzare l’integrazione degli Stati dell’America latina e dei Caraibi, da quando come paese ha assunto la presidenza pro tempore della CELAC l’anno scorso.

“Con la CELAC, America Latina e Caraibi si stanno muovendo verso l’integrazione generale con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e di incentivare la cooperazione e la solidarietà  nella regione”, ha detto Hernández.

La CELAC è un “organismo regionale” composto da 33 stati latinoamericani e caraibici creato durante il Vertice dell’Unità realizzato in Messico nel febbraio del 2010. L’organizzazione ha il proposito di unire tutti gli stati caraibici e latinoamericani per rafforzare l’integrazione politica, sociale e culturale della regione, migliorare la qualità della vita, stimolarne la crescita economica e aumentare il benessere di tutti i suoi paesi.

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