Home » Dossier » Speciale di TTC: I Caraibi chiamano i paesi ricchi a “essere responsabili” di fronte al Cambiamento Climatico
Palmares-Varadero Gourmet

Speciale di TTC: I Caraibi chiamano i paesi ricchi a “essere responsabili” di fronte al Cambiamento Climatico

caribe-cambio-cliamtico

Il cambiamento climatico è un problema che coinvolge la sopravvivenza dei piccoli Stati insulari dei Caraibi.

Servizio di TTC.- I Caraibi, che ogni volta in più sentono la minaccia del cambiamento climatico come la Spada di Damocles, hanno fatto una “chiamata urgente” perché i paesi più ricchi del mondo combattano con efficacia questo fenomeno, il quale rappresenta non solo una minaccia alle industrie turistiche delle isole, ma anche alla loro esistenza.

Un documento che è stato emesso questo maggio da 13 leader dei Caraibi, insieme al ministro dell`Ambiente di Cuba, ha tentato di incentivare gli stati più ricchi del mondo perché facciano il suo lavoro per aiutare i più piccoli stati insulari che si sviluppano.

La “Dichiarazione di Fort de France” è stata descritta come una voce unificata per trovare le soluzioni alle grandi sfide della regione per quanto riguarda il clima. Le isole hanno richiamato l`attenzione sull`impatto del cambiamento climatico e l`effetto delle emissioni dei gas globali industriali.

A questo vertice di un giorno è stato presente il presidente francese Francois Hollande, fatto molto positivo, chi ha proposto ai leader regionali di presentare una politica tra di loro, di fronte alla 21 Conferenza delle Parti della Convenzione Marco degli Stati Nazionali sul Cambiamento Climatico che sarà celebrata a Parigi il prossimo dicembre.

Il primo ministro dell`isola di Dominica, Roosevelt Skerrit, ha detto al Vertice che questa è stata l`opportunità di trasmettere le preoccupazioni dei Caraibi, con lo scopo di ricevere l`attenzione dovuta alla conferenza di Parigi. Skerrit ha aggiunto che il cambiamento climatico è un problema che coinvolge la sopravvivenza dei piccoli Stati insulari dei Caraibi.

Il primo ministro delle Bahamas, Perry Christie, durante la conferenza si è riferito all`urgente necessità di finire l`emissione di gas e lo sforzo per diminuire la temperatura media globale del mondo.

Il presidente Hollande ha spronato i “paesi ricchi ad aiutare quelli poveri a combattere il riscaldamento globale”, facendo notare che senza questo finanziamento per i più poveri non ci saranno risultati.

Secondo gli specialisti, gli impatti più gravi del cambiamento climatico per i Caraibi sono:

-Uragani e tempeste tropicali più frequenti e forti.

-L`aumento della stagione seca e la diminuzione della durata della stagione delle piogge, fenomeni che danneggiano l`agricoltura e l`approvvigionamento di alimenti.

-L`aumento del livello del mare, le inondazioni costiere e la maggior probabilità di marea per le tempeste, situazioni con una grande ripercussione per le comunità e le aree costruite lungo la costa e per l`industria turistica. L`aumento del livello del mare può anche inquinare le risorse idrauliche che si trovano sotto la terra.

-Forti piogge e inondazioni repentine che non compensano le stagioni di piogge più corte.

-Un aumento globale delle temperature. I mari più caldi danneggiano le barriere coralline e la produzione di pesce. Le malattie che si trasmettono dalle zanzare proliferano dovuto alle temperature più calde.

-La degradazione ambientale. La distruzione dei boschi e le barriere coralline riducono la possibilità dell`ambiente per proteggersi e proteggere le sue popolazioni.

-La degradazione della bellezza naturale e l`estinzione degli animali nativi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.