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Speciale di TTC: i turisti asiatici mirano ai Caraibi

Speciale di TTC: i turisti asiatici mirano ai Caraibi
Autore: F. Martín, Traduzione: Giselle Sarracino

Servizio di TTC.- I turisti dell’Asia, specialmente della Cina e il Giappone mirano con maggiore interesse ai Caraibi, quale destinazione per passare alcune buone vacanze.

Ci sono varie isole che i turisti asiatici selezionano con più frequenza nella regione, tra cui Repubblica Dominicana e Cuba.

La settimana scorsa, il ministro di Turismo di Repubblica Dominicana, Francisco Javier García, firmò accordi con l’Ufficio di Sviluppo Turistico del Comune di Tokyo e con linee aeree giapponesi per attrarre turisti. García, in una visita a Tokyo nel presente mese, discusse le migliori pratiche riguardanti l’amministrazione del turismo in entrambi i paesi.

Il ministro dominicano ebbe un’altra riunione con rappresentanti dell’Agenzia di Promozione Turistica di Kioto, durante la quale si discusse su collaborazione nell’ambito delle forme di promuovere il turismo e le migliori pratiche nell’industria.

García invitò la squadra tecnica giapponese a visitare il Ministero di Turismo nella Repubblica Dominicana e a partecipare a riunioni di lavoro coi suoi funzionari.

Si riunì inoltre con rappresentanti della linea aereo giapponese ANA, per esplorare possibili rotte che la compagnia All Nippon Airways potrebbe operare nel continente americano.

“Questa riunione cerca di aumentare la connettività aerea tra Giappone e la Repubblica Dominicana e così aumentare il numero di visitatori giapponesi che arrivano alle coste dal paese e lo scambio tra entrambi i paesi”, aggiumse García.

Come parte dello sforzo per attrarre il turismo asiatico, Repubblica Dominicana, conosciuta per le sue belle spiagge, centri turistici e campi di golf, annunciò preparativi per ricevere più turisti dalla Cina, dopo che i due paesi stabilissero relazioni diplomatiche in maggio scorso.

La nazione caraibica rivelò ufficialmente che la sua industria del turismo sta cercando di prepararsi per ricevere visitatori cinesi in modo massiccio.

La Repubblica Dominicana e Cina annunciarono il 1º maggio che le due parti stabilirono relazioni diplomatiche dopo che la nazione caraibica rompesse le sue relazioni con Taiwan. La Repubblica Dominicana disse che riconosce e aderisce al principio di una sola Cina.

Le autorità della Repubblica Dominicana hanno discusso già la possibilità di formare un’alleanza con altri paesi dei Caraibi per permettere che i turisti cinesi visitino varie destinazioni in un solo pacchetto turistico, che attenuerebbe l’ostacolo che significa il lungo viaggio fino ai Caraibi, approfittando di più i viaggiatori cinesi.

Il ministro García disse al suo omologo panamense, Gustavo Him, che anche i cinesi in voli di Air China tra Beijing e la città del Panama potrebbero viaggiare via Houston per visitare la Repubblica Dominicana.

S’iniziarono anche conversazioni con gli operatori turistici cinesi sull’accoglienza di visitatori di quella nazionalità, per esempio, portando turisti della Cina attraverso voli dagli Stati Uniti.

Rispetto a Cuba, come principale socio commerciale, la Cina si è trasformata in un propulsore chiave dello sviluppo del turismo nella nazione insulare dei Caraibi. Gli esperti dicono che la Cina sta aiutando Cuba a promuovere la sua industria turistica.

“Tutti i giorni vogliamo utilizzare più prodotti e tecnologie cinesi nel settore turistico”, disse all’agenzia cinese Xinhua José Daniel Alonso, direttore di sviluppo ed investimento del Ministero di Turismo di Cuba, in un’intervista recente.

A Cuba, le agenzie locali di noleggio auto sfruttano marchi cinesi di automobile GAC Motor, Geely, BYD, BAIC e Maxus che rappresentano nell’isola il 65%dello stock di automotori dedicato a tale obiettivo.

Quasi tutti gli autobus di tutte le dimensioni sono provvisti al paese da compagnie cinesi, principalmente Yutong e King Long.

Beijing Enterprises ed una ditta cubana si preparano per sviluppare un gran complesso residenziale con un campo di golf all’est dell’Avana, in un’area chiamata Bellomonte.

Si aspetta che le opere di costruzione comincino il prossimo anno.

Questo progetto rappresenta un investimento di più di 500 milioni di dollari statunitensi.

Anche i viaggiatori cinesi stanno contribuendo in maniera globale al settore turistico di Cuba. Nel 2017, Cuba ebbe un aumento del 17% nel numero di visitatori cinesi di fronte a più di 40,000 arrivi nell’anno anteriore.

Secondo le previsioni, Cuba potrebbe ricevere nel 2018 circa 60.000 turisti cinesi.

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