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Speciale di TTC: Nuovo progetto sulla salute pubblica nei Caraibi

È Ufficiale: Maggiore promozione per il turismo di salute in Repubblica Dominicana
Autore: F. Martín, Traduzione: Giselle Sarracino

Servizio di TTC.- Un progetto preparato dall’Agenzia di Salute Pubblica dei Caraibi, CARPHA, cerca di migliorare la salute e la sicurezza della popolazione locale e controllare quella dei visitatori.

Il proposito di CARPHA è riunire e sviluppare la conoscenza e l’esperienza in salute pubblica in tutti i Caraibi.

I funzionari dell’organizzazione si riunirono in Castries, Santa Lucia, la settimana scorsa, con rappresentanti dei ministeri di Turismo e Salute di quell’isola per discutere il progetto concernente l’industria del turismo.

Un portavoce di CARPHA descrisse il progetto come un programma di turismo che cerca di migliorare la salute e la sicurezza regionale sia della popolazione locale sia quella dei visitatori e si centra nel rinvigorimento degli attuali sistemi di controllo della salute, con una migliore copertura di controllo e tempo di risposta alle minacce.

La Dott.sa. Liscio Indar, Direttrice del Programma di Turismo e Salute di CARPHA e del Dipartimento di Controllo di Malattie Trasmesse da Alimenti, disse che l’entità proporzionerebbe orientazione tecnica ai paesi per compiere gli obiettivi del programma.

Indar dichiarò che “speriamo che in generale il nostro sistema di controllo della salute si rafforzi.” Il direttivo aggiunse che così la sorveglianza della salute pubblica potrà servire meglio alla regione.

CARPHA disse ai rappresentanti di Santa Lucia che, dalla parte del turismo, l’adozione del progetto renderà possibile un migliore prodotto di quello che stanno offrendo attualmente. Avranno una destinazione più sana, più sicura, con maggiore garanzia di qualità, sottolineò.

La percezione della regione è che sempre più turisti chiedono destinazioni più sicure nell’ambito della salute pubblica, specialmente quelli provenienti dal Regno Unito, che sono più del 91% dei visitatori dell’isola di St Lucia.

Pertanto, se il numero di turisti aumenta, l’economia locale sarà più sostenibile e impiegherà più persone, aggiunse Indar.

Il Ministero di Salute locale calcolò in un comunicato stampa, che presto l’isola potrà unirsi alla crescente lista di paesi dei Caraibi che stanno implementando già il Programma Regionale di Salute e Turismo. Tra i benefici addizionali di questo programma c’è l’incremento di scambio di informazione.

Aviva St. Clair, Segretario Permanente Assistente del Ministero di Turismo di Santa Lucia disse che è molto interessato nella discussione sostenuta con CARPHA, particolarmente perché migliora la garanzia di qualità dentro il settore.

St. Clair aggiunse che il Programma Regionale di Salute e Turismo migliorerebbe la posizione di Santa Lucia come una destinazione con una solida reputazione ad alti standard di qualità, alloggio, salute, benessere e salute ambientale.

Secondo specialisti, un tema relativo al miglioramento nei Caraibi dei servizi medici è il turismo di salute.

Secondo le statistiche, il turismo di salute in tutto il mondo genera 35 miliardi di dollari all’anno; La chirurgia estetica ottenne circa 7,5 miliardi solo come affare negli Stati Uniti ed il settore di Spa sta crescendo del 9% annuale, in paragone col 6% nel settore di viaggi e turismo, in generale.

Cuba ha stabilito, insieme ai suoi centri di salute gratuiti, servizi a livello mondiale di procedimenti chirurgici.

A Giamaica, il Ministero di Turismo e Ricreazione dell’isola, il Ministero di Salute ed il Ministero di Investimento, Industria e Commercio annunciarono recentemente che stanno lavorando congiuntamente per raggiungere il suddetto obiettivo.

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