Home » Dossier » Speciale TTC: I Caraibi nel 2017, un gran successo contro l’avversità

Speciale TTC: I Caraibi nel 2017, un gran successo contro l’avversità

Share Button
Speciale TTC: I Caraibi nel 2017, un gran successo contro l'avversità

Foto: nadezhda/123RF

F. Martín, Traduzione Giselle Sarracino

Servizio TTC.- L’anno 2017 dovrebbe essere uno dei più distruttivi per la storia dei Caraibi, a causa agli uragani, ma ha risultato essere un periodo di sorprendenti riprese nelle isole che ricevettero gli impatti dei severi cataclismi.

Almeno, così la pensano adesso i governi regionali e gli esperti.

“Durante i primi sei mesi del 2017, e secondo i dati compilati dall’Organizzazione di Turismo dei Caraibi la regione ricevette 16,6 milioni di turisti internazionali, cioè 800,000 in più che nei primi sei mesi di 2016, il che rappresenta un tasso di crescita del 5,2%”, disse il Ministro di Turismo della Jamaica, Edmund Bartlett, la settimana scorsa. Quelle cifre non potranno essere cancellate dal cattivo tempo.

Bartlett aggiunse che perfino le statistiche stanno migliorando perché la maggioranza delle isole colpite sta ricevendo un flusso importante di viaggiatori, tendenza che si manterrà fino alla mezzanotte del 31 dicembre.

“Siamo già in direzione di superare il tasso di crescita storica, del 4%, dell’anno scorso. Ciò significa 3.84 milioni di visitatori in totale. Ricevemmo più di 3,3 milioni di visitatori nei primi nove mesi di 2017 e speriamo che gli arrivi totali superino i quattro milioni nella prima settimana di dicembre “, disse Bartlett, una delle personalità più importanti dei Caraibi nell’industria del turismo, in riferimento allei isole membri della CTO.

“Nonostante le molteplici sfide che affronta la regione, il turismo nei Caraibi continua a crescere a un ritmo record”, aggiunse.

Ciò accade in un anno durante il quale tredici dei paesi più dipendenti del turismo, Saint Martin, Anguilla, Dominica, Barbuda, St. Barts, le Isole Vergini britanniche, le Isole Vergini americane, le Isole Turks e Caicos, Repubblica Dominicana, Porto Ricco e Cuba, furono colpite dai cicloni.

Secondo il periodico The Guardian, di Londra, nella maggioranza dei 12 paesi colpiti, compresa Antigua, Sanint Kitts e Nevi, le Isole Turks e Caicos, le Bahamas, la Repubblica Dominicana e Cuba, il recupero è stato rapido e gli hotel sono ritornati a funzionare presto.

In Porto Ricco, “lo sforzo di recupero continua. Il principale aeroporto è operativo e altri aeroporti hanno un servizio limitato. Secondo la Compagnia di Turismo di Porto Ricco, il 72% degli hotel sono già aperti”, aggiunse il giornale in una delle sue recenti edizioni di dicembre.

Le Isole Vergini degli Stati Uniti furono colpite da due uragani, e il danno cagionato in due delle tre isole principali (Saint Thomas e St John) fu esteso. In St John, il lavoro per la riparazione dell’infrastruttura e per l’apertura del Parco Nazionale delle Isole Vergine è cominciato e si sviluppa rapidamente.

Dallo scorso mese di novembre, Cuba è quasi completamente recuperata e pronta a ricevere un record di arrivi di turisti durante la stagione alta.

La stagione degli uragani dell’Atlantico 2017 si trova tra le 10 stagioni più attive registrate. Le isole colpite nei Caraibi si riprendono e, a poco a poco, i turisti stanno ritornando.

Ciò è un grande successo della regione contro l’avversità.

Share Button

Commenti