Home » Dossier » Trinidad, una destinazione dove convergono patrimonio, cultura, spiaggia e natura
Palmares-Varadero Gourmet

Trinidad, una destinazione dove convergono patrimonio, cultura, spiaggia e natura

Trinidad, una destinazione dove convergono patrimonio, cultura, spiaggia e natura

Trinidad è una città dimenticata dal tempo.

Intervista con il M.Sc. Reiner Rendón Fernández, delegato del Ministro di Turismo di Cuba nella provincia di Sancti Spíritus.

Delegato, Sancti Spíritus, visto in complesso, possiede posti turistici di valore patrimoniale, culturale, naturale e di spiaggia, in che modo si commercializza la combinazione di queste modalità?

Sancti Spíritus inizia il suo sviluppo turistico a partire dagli anni ’90, fondamentalmente dai poli della città di Trinidad, la Valle de los Ingenios (La Valle dei Zuccherifi) e la penisola Ancón. Il suo perfezionamento attraverso gli anni l’ha trasformato in una delle principali e più complete destinazioni turistici di Cuba.

In questa provincia convergono armonicamente, come in pochi territori, i prodotti di sole e spiaggia, natura, patrimonio e cultura e si commercializzano in modo coerente sopratuto nella modalità di circuiti che includono percorsi per il Centro Storico di Trinidad, la Valle de los Ingenios (entrambi i posti dichiarati Patrimonio Culturale dell’Umanità) e la città di Sancti Spíritus, che custodisce valori patrimoniali. Queste due città sono molto richieste dai turisti che le visitano, anche individualmente, e si alloggiano negli hotel del gruppo Cubanacan, con sede a Trinidad, in quelli di Islazul Sancti Spíritus e negli ostelli privati di entrambe le città.

Si commercializzano ugualmente nella modalità di escursioni promosse dalla rete di uffici di turismo delle nostre agenzie di viaggi, ubicati lungo tutto il paese; includono City Tours ed altri percorsi specializzati vincolati al daffare socioculturale e turistico delle riferite cittadine. È perciò che si sono incrementati gli hotel del marchio Encanto, fino a contare già sei nella provincia e altri in costruzione.

Trinidad, una destinazione dove convergono patrimonio, cultura, spiaggia e natura

Le offerte sono state completate, negli ultimi anni, con opzioni extralberghiere legate ad attributi fondamentali, come i valori patrimoniali, la natura, la nautica e la sua cultura locale. Quest’ultima attrattiva, benché non di forma ottima, si è inclusa in programmi turistici opzionali proposti dalle agenzie Paradiso, Viaggi Cubanacán, Havanatur, Cubatur, Ecotur e Gaviota Tours.

Come si stanno comportando gli arrivi e quali sono le prospettive per la stagione alta invernale 2018-2019?

Fino alla data, gli arrivi alla destinazione si sono comportati in maniera favorevole, con più di 300 000 visitatori stranieri e più di 800 000 visitatori stranieri/giorni. I nostri mercati emittenti sono: Francia, Germania, Canada, con una tendenza alla crescita; Italia e Spagna.

La stagione inverno s’avvicina con buone prospettive: si contrattatano i principali circuiti europei e s’incrementa il mercato canadese.

Quali sono gli operatori turistici più importanti che lo commercializzano?

Il turismo di circuito è rappresentato nel nostro territorio da il turoperatore francese Vacance Transat ed altri, come gli italiani Press Tours ed Alpitour che, ugualmente, muonovo un gran volume di clienti di circuiti.

Le operazioni fondamentali si concentrano attraverso turoperatori come quello francese, Vacance Transat, il canadese Ciao Sun/Caribe Sol ed il tedesco Thomas Cook, con contratti pattuiti direttamente per gli hotel del Complesso Penisola Ancón, che commercializza un turismo di soggiorno. Questa stagione alta inizia le operazoni il turoperatore canadese Sunwing.

Potrebbe riferire i prodotti di maggiore domanda?

Il territorio, e specialmente Trinidad, conta su una gamma di offerte e prodotti antropici e non antrópicos che lo trasformano in una delle regioni turistiche più diverse della destinazione.

I prodotti che hanno maggiore domanda sono i City Tour Città Trinidad, le escursioni alle montagne Topes de Collantes, Guanayara, e la visita alla Valle de los Ingenios.

Date le caratteristiche della destinazione, sarebbe interessante conoscere come si comporta l’equilibrio del turismo di gruppo e quello individuale.

Si accordano armonicamente, poiché approssimativamente un 15% dei clienti che si alloggiano nelle nostre installazioni turistiche sono individuali. Ha contribuito significativamente a questa modalità il crescente sviluppo del settore non statale, con più di 1 700 ostelli nella provincia, dei quali il 90% si trova a Trinidad, dove la presenza di questo tipo di turismo è maggioritaria. Infatti, anche le agenzie di viaggi locali lo promuovono perché mantengono più di mille contratti con detto settore.

Il turismo di gruppo è rappresentato, fondamentalmente, da gruppi di tedeschi e canadesi, mossi dai turoperatori sopra menzionati che si alloggiano maggiormente in hotel della catena Cubanacan. Durante il 2017, ci visitarono più di 22 000 turisti fisici in gruppi, e quest’anno, abbiamo ricevuto già più di 11 000 turisti fisici.

Com’è oggi strutturata la pianta d’alloggio, a Trinidad?

La destinazione turistica Trinidad è conformata da 14 hotel appartenenti al Ministero di Turismo e tre al Gruppo di Turismo Gaviota S. A.

A Trinidad, principale polo turistico, esistono quattro hotel nella penisola Ancón,  categoria 3 e 4 stelle con 652 camere; e nella propria città, sette hotel, con 262 camere, 3, 4 e 5 stelle, quest’ultimo l’Iberostar Grand Trinidad.

Gli ostelli crescono a Trinidad dalla sua apertura nel 2010: oggi ci sono 1 756 e 2 656 camere.

Lei ha spiegato alla stampa che si sta portando a termine un forte processo investitore, potrebbe riferirsi a questo aspetto?

Sì, in effetti, concessi un’intervista alla catena locale Radio Sancti Spíritus, nella quale spiegai che il piano di sviluppo del turismo a Trinidad prevede più di 20 000 nuove camere. Tra la fine di quest’nno e il primo semestre 2019, devono terminarsi gli hotel Pansea e Palacio Iznaga, rispettivamente, che apporteranno più di 90 stanze cinque stelle al Centro Storico. Inoltre, si costruiscono altri due hotel ad Ancón.

Possiamo aggiungere che terminarono i movimenti di terra per il Meliá Trinidad, di 427 camere, che dovrà costruirsi in un termine di due anni; è in esecuzione l’Iberostar Ancón, con 500 camere; incominciò l’ampliazione dell’Iberostar Trinidad; e si prevede l’edificazione di più di cento capanne brasiliane a due livelli, gestite dall’hotel Ancón, ciò che estenderà la pianta alberghiera ed eleverà la qualità dei servizi per raggiungere il suo standard superiore.

Che incidenza ha il mercato italiano e quali sono le sue preferenze?

Il mercato italiano è uno di quelli che, storicamente, ha classificato tra i più importanti per la destinazione Trinidad, dato l’ampio contenuto culturale e patrimoniale della città e la sua crescente pianta alberghiera di sole e spiaggia, altrettanto domandato da questo mercato. Non si può tralasciare l’attrattiva della nostra cucina regionale, una potenzialità che si è incrementata con il forte sviluppo degli ostelli e più di 90 paladares (piccoli ristoranti privati).

 

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.