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Se vai ai Caraibi, non dimenticare di mangiare…sancocho

Se vai ai Caraibi, non dimenticare di mangiare...sancocho

Con lo stesso piacere e autenticità con cui si mischiano culture, razze e radici, la cucina di questa piccola e deliziosa regione dell’America prende un po’ di qui e là per creare una squisitezza unica, che continua a meravigliare il viaggiatore.

E’ il caso del sancocho. La sua origine si trova nelle Isole Canarie, benché siano i Caraibi il posto dov’è diventato popolare questo singolare piatto colmato dai più diversi ingredienti:  carni, vegetali, spezie per dare origine ad uno dei piatti tipici della regione, immancabile nelle grandi celebrazioni, feste tradizionali, riunioni familiari, che scalda anche il sangue durante lo scarso inverno della zona.

A Cuba, per esempio, si conosce come caldosa e non manca nelle feste popolari e private. È una specie di simbolo che condivide tutta la sua popolazione in un modo o nell’altro. Gli ingredienti? Banane, malanga, patata dolce, yucca, zucca, mais, purè di pomodoro, carne di maiale, aglio, cipolla, peperone, cumino che si mischiano in una gran caldaia a legno. Un’altra delle sue caratteristiche è che diventa il centro della celebrazione; mentre si cucina, amici e conoscenti bevono rum, birra, e mangiano cotiche di maiale, un’altra abitudine che unisce i locali.

Attenti però, nella maggiore delle Antille, il sancocho è l’alimento dei maiali, cosicché non è conveniente riferirsi al piatto utilizzando il suddetto nome.

Il piatto è conosciuto come sancocho in Colombia, ed è uno dei cibi tipici di quel paese con coste nei Caraibi. La preparazione è simile, benché il suo nome sia diverso dipendendo dalla carne che si usi, sia pollo, gallina, maiale, manzo o pesce.

È noto come sancocho anche tra i dominicani. C’è in quel paese un’ampia varietà di preparazioni, benché l’essenza sia ricorrere a quanta carne, vivande e legumi “alimentino” il brodo.

Olla podrida (pentola marcia) fu chiamata inizialmente a Porto Ricco, benché attualmente si conosca più come sancocho, mentre nel Panama si consuma di più quello di gallina, e quando si aggiunge carne di manzo no è più considerato sancocho.

Anche in tutto il Venezuela ha gran popolarità e s’iscrive nei più tipici menù.

Questa ricetta è stata anche e finalmente tema di ispirazione, tradizione, in varie delle nazioni menzionate. La caldosa di Kike e Marina, a Cuba e il sancocho prieto, a Repubblica Dominicana sono esempi abbastanza conosciuti.

Così, questa “delizia” regionale si aggiunge alle singolarità  che nell’ambito gastronomico attraggono ai Caraibi, la quale, sebbene un po’ lontana dalle tendenze gourmet, ben vale la pena assaggiare.

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