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XIII Biennale dell’Avana: La costruzione della cosa possibile

XIII Biennale dell'Avana: La costruzione della cosa possibile

Foto: Facebook Biennale dell’Avana

Più di mille creatori, installazioni, sculture, pittura, musica, fotografa, ed altre manifestazioni artistiche confluiscono nella capitale cubana come parte della XIII Biennale delle arti che si realizza dal 12 aprile fino al 12 maggio.

In conferenza stampa offerta nel Centro Stampa Internazionale, la presidentessa del Consiglio Nazionale delle Arte plastiche, Norma Rodríguez Derivet, sottolineò che l’evento è dedicato ai 500º anni dell’Avana come una gran festa delle arti visuali, un incontro di pensiero.

XIII Biennale dell'Avana: La costruzione della cosa possibile

Di sinistra a destra Margarita González, vicedirettore del centro di Arte Contemporaneo Wifredo Lam; Norma Rodríguez Derivet, presidentessa del Consiglio Nazionale delle Arte plastiche; Alexis Triana, direttore di Comunicazione del ministero di Cultura di Cuba; e Jorge Alfonso, direttore esecutivo della Biennale. Foto: TTC

Jorge Alfonso, direttore esecutivo della Biennale, sottolineò la partecipazione di artisti di varie generazioni, sia giovani sia riconosciuti, tra cui 68 invitati individuali, 17 cubani ed il resto di progetti collettivi.

Risaltò ugualmente il ruolo delle esposizioni collaterali che concedono un carattere includente e partecipativo alla Biennale che apre porte verso gli spazi pubblici.

Alfonso si riferì ad un avvenimento che segnerà lo sviluppo dell’evento ed è l’anniversario 60º di Casa delle Americhe, una delle principali istituzioni culturali di Cuba.

“La Biennale dell’Avana è unica, è speciale”, affermò Margarita González, vicedirettore del centro di Arte Contemporaneo Wifredo Lam che ringraziò a tutte le istituzioni che aiutano a “far crescere” l’evento.

Spiegò che “La costruzione della cosa possibile” come asse curatore propone dialogare circa temi come l’emigrazione, l’ecologia, la conoscenza umana e l’arte in senso generale, nelle relazioni sociali.

Precisò che le principali sedi di questo incontro delle arti sono il Centro Lam, la Fototeca di Cuba, un gruppo grande si spazi dell’Ufficio dello Storico dell’Avana, il Centro Provinciale di Arte plastiche e Design, la Galleria Villa Manuela, le gallerie Villa Manuela, L’Acacia, il Museo di Arti Decorative, Alleanza Francese di Cuba che accolgono progetti di 51 artisti individuali, ai quali si sommano con 12 progetti collettivi che prenderanno importanti posti ed istituzioni della città.

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